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Guida alla scelta del timer da stampa

E’ importante fare un distinguo, all’interno della generica parola TIMER:
Esistono due tipi di timer,
I primi analogici o digitali che possono lavorare sia in countdown che come cronometri, che servono per misurare il tempo dei processi chimici, sia quelli per il trattamento chimico della pellicola che della carta stampata sotto l’ingranditore
I secondi invece sono i timer deputati all’accensione e allo spegnimento dell’ingranditore, ovvero che non solo misurano il tempo di stampa, ma collegati direttamente all’ingranditore, lo accendono e lo lasciano acceso per il preciso tempo necessario all’esposizione, senza rischi di errori, per poi spegnerlo automaticamente
In questo articolo parleremo unicamente dei timer da stampa che si collegano all’ingranditore, con particolare riferimento ai timer per la stampa bianco e nero, non a colori, dove molto spesso è necessaria una sonda che aiuta a determinare tanto l’esposizione che la filtratura.
In una camera oscura non professionale, tralasciando il costo dell’ingranditore - che a volte comunque usato si reperisce a un prezzo che non ha nulla a che vedere rispetto a quello di quando fu presentato nuovo - e il 99% degli ingranditori usati sono sempre perfettamente funzionanti - i due prodotti che hanno il costo maggiore sono il marginatore, anche usato, e il timer che comanda la lampada dell’ingranditore. Questo fino a qualche settimana fa….


I timer che si collegano solo all’ingranditore.
Cominciamo da uno dei modelli più diffusi in Italia, quello della Condor Foto: progettato nel 1965 e fabbricato in Italia fino alla fine del 2025, è Timer elettronico da tavolo. La faccia superiore contenente i comandi d'uso è inclinata per facilitare la visione, poggia su quattro piedini in gomma. La scala per la lettura dei tempi è illuminata da una luce rossa inattinica Collegati ai dispositivi a transistor interni, si hanno i comandi d'uso. Un deviatore a slitta con tre posizioni: focus, stand by e off. Un tasto per l'avvio (start), due commutatori per impostare il tempo (da 10 a 110 secondi e da 0 a 9 secondi). Il tasto "Focus" permette il posizionamento della carta o la messa a fuoco del negativo sul piano di ingrandimento. Dal retro fuoriesce il cavo di alimentazione da connettere alla rete elettrica, con protezione con fusibile interno.. Caratteristiche tecniche: Tempi: da 0.5 a 119 sec. Precisione della temporizzazione ± 2% su tutte le scale. Ripetibilità dei tempi immediata. A differenza di altri Timer non è possibile vedere sulla scala dei tempi, durante l’esposizione, il countdown del tempo trascorso. Oggi è reperibile solo usato


Philips.
Philips è passata relativamente in sordina nel mondo della fotografia ma in realtà ha prodotto ingranditori, anche con testa a colore, timer e analizzatore incorporato, e timer da stampa, come quello qui raffigurato il PDT 022. Questo modello, che non è tra gli ultimi prodotti, oltre ad essere in grado di programmare l’accensione e lo spegnimento dell’ingranditore, avendo due ingressi distinti da non confondere, può spegnere le lampade inattiniche della camera oscura, quando collegate alla presa di sinistra, mentre l’altra presa, che regge fino a a 6 Amp, va collegata all’ingranditore. In questo modo, quando l’ingranditore si accende, automaticamente si spengono la o le lampade inattiniche ( rosse ) per lavorare meglio nel caso si dovessero fare delle mascherature o bruciature. Inoltre è corredato di una sonda in grado di misurare l’esposizione, Timer ancora più evoluti sono in grado di misurare anche il contrasto suggerito per la stampa. Philips da tempo ha smesso la produzione, con l’ultimo modello, il più evoluto, il PDT 2020 ( fuori produzione, prezzo, a seconda del modello dai € 50 ai € 170 )

Paterson
Paterson ha sempre prodotto timer e ha tuttora in produzione il modello Paterson 2000D Enlarger Timer.
Permette di collegare ingranditore con potenza della lampada fino a 5 Amp. Può essere impostato con tempi da 01, fino a 99 secondi, Il display, una volta partita l’esposizione, permette di vedere il countdown dei secondi e l’esposizione può anche essere arrestata, per esempio per prepararsi a una mascheratura o bruciatura, per poi, una volta premuto nuovamente il pulsante, partire dal tempo di esposizione restante. Non permette di collegare le lampade inattiniche della camera oscura per il loro spegnimento automatico durante l’esposizione. ( prezzo intorno ai € 245 )

Kaiser
Kaiser ha tuttora in produzione un timer, il Kaiser Digital Timer. Molto compatto, con una bella estetica, riesce a comandare ingranditori armati di lampade fino a 500W, quindi siamo sempre intorno a un carico massimo di 0,6 Amp. I tempi impostabili sono da 01 fino a 99 secondi. Il display digitale di impostazione dei tempi quando si attiva l’ingranditore passa alla funzione countdown ed è possibile arrestare il countdown per poi farlo ripartire. Non è in grado di comandare le lampade inattiniche. E’ in grado di memorizzare il tempo dell’ultima esposizione. E’ tuttora in produzione ( prezzo intorno ai € 175 )

eTone
Un timer assolutamente completo, che permette di impostare tempi da 0,1 a 99,9 secondi. Non solo può spegnere e accendere anche le lampade di sicurezza ma è anche dotato di una presa USB per accendere una luce bianca che può essere impostata su inattinica dedicata che può funzionare anche a batterie ed essere impostata tanto su luce di sicurezza che su luce bianca. Può gestire una potenza massima di un lampada da ingranditore da 600W e input di voltaggio da 100 a 240 V, per renderlo così universale; le prese accettano praticamente tutte le spine dei principali paesi del mondo. e può anche essere comandato, come accensione da un comodo pedale con cui è anche possibile interrompere il countdown per mascherature e bruciature. parliamo di 102 dollari se acquistato sul sito proprietario americano, a cui vanno aggiunte ovviamente le spese di spedizione e di sdoganamento.
E’ probabilmente il Timer da ingrandimento più completo attualmente al mondo e la presenza anche della presa USB C rende evidente quanto si recente il progetto.
In realtà eTone vende anche altri prodotti per professionisti, alcuni non marcati eTone, come i banchi ottici, ma vende al contempo anche molti accessori utilissimi, come i bright screen per le fotocamere medio formato, piuttosto che i kit di guarnizioni per le principali fotocamere 35mm. Costa intorno ai €100, compresa pedaliera, esclusa luce di sicurezza da abbinare.


Tempor 777
Tra i tanti Timer prodotti non potevo includere il mio, che mi fu donato, insieme a un ingranditore Durst M 601 e due Componon, 50 e 80mm, da mio padre nel 1978
Ingranditore, ottiche e timer sono ancora perfettamente funzionanti. Il timer in questione presumo fosse fabbricato in Italia ma non sono riuscito a reperire alcuna informazioni; attraverso un disco è possibile impostare tempi da 0,1 fino a 100 secondi; non dispone di countdown, non è possibile collegare le luci di sicurezza, ha la funzione focus e start/stop - con spegnimento automatico al termine dell’esposizione, che non può essere interrotta -, ma mi ha accompagnato per una vita intera anche se, e lo scoprirete tra breve, è prossimo alla sostituzione. Ne ho visto un modello usato ma come nuovo in rete a meno di € 80 Euro.


Durst Tim 60
Durst naturalmente ha prodotto una serie molto articolata di timer. Qui presentiamo il Tim 60, un timer in grado di impostare tempi da 1 fino a 60 secondi. Semplice, non permette di comandare le luci di sicurezza, niente countdown visibile durante l’esposizione. Durst ha prodotto anche timer decisamente più professionali dotati anche di sonda per la misurazione dell’esposizione, come il Digitim S 1000 e il Digitim S 3000


QH-3A
A distanza di oltre 50 anni dalla messa in produzione del Timer Condor Foto di cui abbiamo già accennato ( un timer che è stato ingegnerizzato e prodotto in Italia per anni, e probabilmente il più diffuso, almeno in Italia ) Condor Foto ha iniziato la commercializzazione di un nuovo Timer, il modello QH-3A di cui parleremo tra breve in modo specifico. Il timer non è prodotto in Italia ma vanta caratteristiche estremamente interessanti, oltre ad avere un rapporto qualità/prezzo/prestazioni assolutamente unico. Il prezzo, e parliamo di un timer nuovo con garanzia del distributore, si aggira sui 60 Euro

Le principali specifiche
Specifiche tecniche: - Intervallo di temporizzazione: 0,1-999 secondi, Tolleranza <0,05% - Tensione di alimentazione: 220-240 V CA - Capacità di carico: 500 W - Temperatura ambiente: 0-40 °C - Umidità relativa: <85%. Questo timer è in grado di pilotare anche le lampade inattiniche, spegnendole automaticamente sia durante la fase di esposizione che di messa a fuoco. E’ dotato anche di fusibile contro i sovraccarichi per proteggere l’elettronica del timer. Countdown visibile.


Il retro del timer
Notate che ci sono gli ingressi per due prese che non vanno mai confusi: quella a sinistra è quella deputata al collegamento del cavo dell’ingranditore ( freccia bianca ) quella a destra è deputata al collegamento della o delle lampade di sicurezza ( freccia rossa ) notate poi l’alloggiamento del fusibile, il cavo di alimentazione con spina Schuko - se anziché usare un adattatore per la vostra presa a muro la sostituite con una spina di tipo C (europea a due poli) o Tipo L (italiana a tre poli ) la garanzia del prodotto decade - che va inserito nella presa di corrente a muro e due ingressi, nero e rosso la cui funzione non è chiara, ovvero se può essere collegato a un pedale di accensione ( in una schema di istruzioni viene infatti definito come Foot Switch. Personalmente, non essendo riuscito a trovare alcuna informazione certa, vi esorto a NON collegare nulla a questo ingresso.


Compatibilità prese di ingresso
Entrambi gli ingressi non sono compatibili né con le prese Schuko né con i relativi adattatori


Compatibilità prese di ingresso
Entrambi gli ingressi non sono compatibili con le prese tipo L ( italiane a tre poli )


Compatibilità prese di ingresso
Entrambi gli ingressi sono compatibili con le prese tipo C ( europee a due poli ) Gli ingressi sono anche compatibili con altri tipi di prese usate in altri Paesi ma, visto che qui parliamo dell’Italia, ho definito la presa compatibile con quelle normalmente diffuse in Italia


Compatibilità prese in ingresso e in uscita
Riassumendo, nella presa di sinistra inserirete il cavo di alimentazione dell’ingranditore o del suo trasformatore, nella presa di destra inserirete il cavo di alimentazione della o delle lampade di sicurezza; il cavo di alimentazione del timer è fornito con una presa Schuko, sarà quindi necessario acquistare un adattatore che deve terminare però con una spina da 10A compatibile con tutte le prese a muro italiane.


Il fusibile è del tipo da 250V 5A; è opportuno tenerne uno di scorta, assicurandosi che corrisponda ESATTAMENTE a quello fornito in dotazione


Il funzionamento
Ecco la consolle, a sinistra il tasto START, per attivare la lampada dell’ingranditore, al centro sopra la scritta TIMER , i pulsanti per selezionare i decimi di secondo, i secondi, le decine di secondi e le centinaia di secondi, ancora a destra il pulsante MODE per selezionare le tre funzioni, SET, per impostare i tempi, RUN, che si accende in verde quando si preme il pulsante START per attivare la luce dell’ingranditore, e FOCUS, per accendere l’ingranditore ed effettuare la focheggiatura.


Attivare i decimi di secondi A
Premere il pulsante 1/10 di secondo fino ad ottenere i decimi di secondi necessari, da 1 a 9, qui abbiamo impostato 5


Attivare o decimi di secondi B
Premere il pulsante START, apparirà un simbolo tra i decimi di secondo impostati e lo ZERO, avete impostato i decimi di secondi, Selezionando poi con il pulsante mode RUN e premendo il pulsante START, l’ingranditore illuminerà la carta per 0,5 secondi


Attivare i secondi insieme ai decimi di secondo
premere il pulsante 1 SEC fino a raggiungere i secondi desiderati, da 1 a 9. Qui abbiamo impostato 5,5 secondi


Attivare le decine di secondi insieme ai decimi di secondo
premere il pulsante 10 SEC fino ad arrivare alle decine di secondi desiderate, il massimo sono 90, ma insieme ai secondi e ai decimi di secondo è possibile arrivare a 99,9 secondi. Qui abbiamo impostato 55,5 secondi

Il tempo massimo raggiungibile: 999 secondi, ovvero 16 minuti e 36 secondi


SET. Premere MODE finché si accende SET: ingranditore spento, luce di sicurezza accesa. Potete impostare il tempo di posa.


FOCUS. Premere MODE finché si accende SET ( led blu ) Modalità focus
Luce ingranditore accesa, luce di sicurezza spenta


RUN Premere MODE finché non si accende START ( led verde ) Ingranditore spento, luce di sicurezza accesa


START A ( inizio esposizione )
Premere il pulsante START L’ingranditore si accende , luce si di sicurezza spenta


Start B ( fine esposizione )
Senza premere alcun pulsante, al termine del tempo impostato, che rimane in memoria, l’Ingranditore si spegne, la luce di sicurezza si riaccende.


START C seconda stampa
Dopo la prima stampa il led verde RUN rimane acceso. il Timer mostra e tiene in memoria il tempo della stampa precedente, ingranditore spento, luce di sicurezza accesa; la stampa successiva può essere fatta usando lo stesso tempo della stampa precedente premendo il pulsante START o cambiandolo in modo incrementale . Per diminuire il tempo il Timer va spento e riacceso, per resettarlo


Start D sulla seconda stampa
Timer in memoria sul tempo della stampa precedente, premere START, l’ ingranditore si accende, luce di sicurezza spenta


End sulla seconda stampa
Dopo che il tempo di posa è stato ultimato, l’ingranditore si spegne, luce di sicurezza accesa


Conclusioni
Ricordo che agli inizi delle mie frequentazioni in camera oscura non era ancora stata inventata la carta Multigrade, quindi, tra un ristretto gruppo di amici, ciascuno con a disposizione un pacco di carta di una singola determinata gradazione, ci scambiavamo i fogli per avere ciascuno una sorta di campionario con le varie gradazioni. Nessuno aveva il timer, ma i secondi si scandivano pronunciando a voce alta, MILEEUNO, MILLEDUE, MILLETRE, e normalmente, ancora oggi, il tempo che trascorre quando si pronuncia MILLEEUNO, etc., equivale a un secondo.
Poi sono arrivati i timer, o meglio, i soldi per comprarsi un timer.
Il timer, oltre che comodo, e nel caso del modello di cui ho maggiormente parlato, con la possibilità di spegnere in automatico le luci di sicurezza sia durante la fase della messa a fuoco che della esposizione, è uno strumento importante, perchè il tempo che si arriva a decidere durante la fase del provino, deve corrispondere ESATTAMENTE al tempo con cui si andrà a esporre il foglio di carta
Vi suggerisco di usare, compatibilmente con i watt della lampada del vostro ingranditore, l’ingrandimento scelto e la densità del vostro negativo, di usare sempre tempi superiori ai 10 secondi - di solito si chiude il diaframma di due stop, se risultasse comunque un tempo troppo breve lo si raddoppia chiudendo il diaframma di tre stop; questo per lavorare co un tempo, in fase di provinatura che possa poi essere gestito, durante un eventuale secondo provino, in modo adeguato. Se a 10 secondi il provino risulta relativamente chiaro, si può aumentare l’esposizione, per esempio di un 50%, portando il tempo da 10 a 15 secondi; con tempi troppo brevi, aumentare o diminuire i secondi è più difficile, e posso assicurarvi, che tra una stampa o un provino esposto a 10 secondi piuttosto che a 13 secondi la differenza di annerimento è abissale.
Nel momento il cui scriviamo, questo nuovo timer distribuito dalla Condor Foto 8 e reperibile in diversi punti vendita, come la PuntoFotoGroup, il QH-3A è in riassortimento.
Se le qualità di questo timer vi hanno convinto, nonché il rapporto qualità prezzo, e volete acquistare un timer perchè ancora non lo avete o sostituire quello che già usate, vi suggerisco di prenotarlo.
Vi ricordo in ultimo che i Timer di cui ho trattato in questo articolo sono esclusivamente quelli che comandano l’ingranditore e non servono per misurare i tempi di trattamento della pellicola o della carta, di cui ho parlato in un mio precedente articolo ( Guida alla scelta degli accessori per la stampa in camera oscura - https://www.felixspace.eu/experience_dett.asp?id=50 - )
Alla prossima.
Gerardo Bonomo
www.gerardobonomo.it

PDF:  
Link: https://www.felixspace.eu/experience_dett.asp?id=52